Ciclismo

Gaiole in Chianti torna al centro del ciclismo mondiale Sabato 3 e domenica 4 ottobre la XXIX edizione de L’Eroica

Foto di Paolo Penni Martelli

Sabato 3 e domenica 4 ottobre torna L’Eroica, la ciclostorica nata nel 1997 a Gaiole in Chianti per iniziativa di Giancarlo Brocci e arrivata quest’anno alla XXIX edizione.


Il conto alla rovescia è finito oggi con l’apertura del Villaggio e la cerimonia inaugurale, accompagnata dalla Banda Filarmonica di Gaiole in Chianti. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Michele Pescini, il presidente di Eroica Italia ASD Franco Rossi, l’ideatore de L’Eroica Giancarlo Brocci, il colonnello Alessio Brogi, comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Siena, il parroco di Gaiole e i ragazzi di Radio Immaginaria. Un momento di incontro che ha riunito istituzioni, organizzatori, comunità e nuove generazioni intorno alla manifestazione.


La giornata ha avuto un seguito nel giardino della scuola, dove è stato messo a dimora un cipresso insieme ai ragazzi. Un gesto semplice, ma destinato a restare nel tempo: un segno del legame tra L’Eroica, il paese che l’ha vista nascere e le generazioni che ne raccoglieranno la storia.


Sono circa 9.000 gli iscritti all’edizione 2026, arrivati da tutta Italia e da numerosi Paesi del mondo. La partecipazione internazionale coinvolge 57 Paesi e territori. Dopo l’Italia, le comunità più numerose arrivano dalla Germania, dalla Svizzera, dal Regno Unito, dagli Stati Uniti, dall’Austria, dalla Francia, dai Paesi Bassi, dalla Polonia, dal Belgio e dalla Spagna.


Anche la partecipazione italiana è distribuita in tutto il Paese, con tutte le regioni rappresentate. Le presenze più numerose arrivano da Lombardia e Toscana, seguite da Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte, Lazio e Trentino-Alto Adige. Tra le province, Milano è quella con il maggior numero di iscritti, seguita da Roma, Firenze e Siena. Sono numerose anche le presenze da Torino, Arezzo, Varese, Bergamo, Brescia e Monza-Brianza.


Una geografia che racconta bene la dimensione raggiunta da L’Eroica: un evento nato in un piccolo paese del Chianti e diventato, nel tempo, un appuntamento internazionale, senza perdere il rapporto con il territorio nel quale è nato.


«La formula prevede cinque percorsi distribuiti nei due giorni. Sabato saranno protagonisti i due percorsi più lunghi, mentre domenica si pedalerà sulle altre distanze. Il percorso più impegnativo arriva a 210 chilometri e attraversa una parte importante di Terra Eroica. Ma, al di là delle distanze e dei percorsi, ciò che accomuna tutti sono le strade bianche, i paesi, il paesaggio e le maglie di lana», spiega Giancarlo Brocci, ideatore de L’Eroica.


La XXIX edizione propone cinque percorsi distribuiti nelle due giornate.


Sabato 3 ottobre saranno protagonisti il Lungo L’Eroico, di 210 chilometri, e il Medio Crete Senesi, di 135 chilometri.


Domenica 4 ottobre toccherà al Cento Val d’Arbia, di 106 chilometri, al Medio Gallo Nero, di 81 chilometri, e al Corto Valle del Chianti, di 46 chilometri.


Il percorso più lungo attraversa una parte importante di Terra Eroica e porta i ciclisti dal Chianti verso Siena, la Val d’Arbia, Montalcino, Buonconvento, le Crete Senesi e nuovamente il Chianti. È il percorso che concentra maggiormente il senso della sfida de L’Eroica, con una giornata intera trascorsa sulle strade bianche.

Le partenze del Lungo sono previste a partire dalle prime ore del mattino. I ciclisti con biciclette antecedenti il 1930 potranno partire alle 4.30; gli altri partecipanti al Lungo partiranno dalle 5.00 alle 6.00. Il Medio Crete Senesi partirà dalle 6.00 alle 7.00.


Domenica le partenze inizieranno alle 7.00 con il Cento Val d’Arbia. Dalle 8.00 alle 9.30 partiranno invece il Medio Gallo Nero e il Corto Valle del Chianti.


Per Franco Rossi, presidente di Eroica Italia ASD, la crescita internazionale dell’evento deve continuare a partire dal rapporto con Gaiole e con il territorio.


«La complessità è aumentata molto. Ci sono la sicurezza, la logistica, i percorsi, l’accoglienza e tutto ciò che riguarda migliaia di persone che arrivano da Paesi diversi. Ma proprio per questo diventa ancora più importante il lavoro della comunità. La dimensione internazionale de L’Eroica è possibile soltanto se alla base rimane una forte dimensione locale».


E aggiunge: «L’Eroica continua a crescere senza perdere il luogo dal quale è partita. L’Eroica oggi è internazionale, ma il suo cuore resta a Gaiole e il suo legame con questo territorio rimane fondamentale».


La XXIX edizione non si esaurisce nei due giorni delle pedalate. Il Festival de L’Eroica accompagna la manifestazione con un programma di appuntamenti che coinvolge Gaiole già dai giorni precedenti: incontri, musica, esposizioni e attività dedicate alla bicicletta e alla cultura eroica.


Nel Villaggio de L’Eroica trovano spazio il Registro delle Biciclette Eroiche, Terra Eroica, la Ciclofficina Eroica, il Mercatino Eroico e la Corte Eroica “Il Gallo”. Tra gli appuntamenti del Festival anche il Concorso d’Eleganza, dedicato alle biciclette storiche, la Mini Eroica e le attività di Giocociclismo per i più giovani.


La manifestazione avrà inoltre una presenza televisiva particolarmente significativa. Domenica 4 ottobre L’Eroica sarà trasmessa in diretta dalla Rai secondo questo programma:


9.00–9.40 – Rai3

9.40–12.00 – Raisport

13.30–14.00 – Raisport


Sarà il racconto televisivo di una giornata interamente dedicata al ciclismo sulle strade bianche, con le immagini dei percorsi e di Gaiole portate al pubblico nazionale.


Quasi trent’anni dopo la prima edizione, L’Eroica continua dunque a partire dallo stesso paese e dalle stesse strade, mentre il suo pubblico è diventato internazionale. La cerimonia di oggi, con la partecipazione della comunità e il cipresso piantato nel giardino della scuola, ne ha ricordato una delle caratteristiche più

importanti: la capacità di guardare lontano restando profondamente legata alle proprie radici.

01/10/2026