Triathlon

Marta Menditto conquista l’argento ai Mondiali XTERRA 2026 di Ruidoso, negli Stati Uniti. L’azzurra rimonta nella corsa e chiude seconda

Foto di Organizzatori

Marta Menditto conquista la medaglia d’argento al Campionato del Mondo XTERRA 2026, disputato sabato 10 ottobre a Ruidoso, nel New Mexico, negli Stati Uniti. La triatleta italiana chiude al secondo posto la prova Elite femminile, alle spalle della francese Alizée Patiès, che si aggiudica il titolo iridato nella gara che celebra i 30 anni di storia del circuito internazionale di triathlon off-road.


Menditto completa la prova in 2:42:33, con un distacco di 6 minuti e 14 secondi dalla vincitrice. Sul terzo gradino del podio sale l'australiana Maeve Kennedy, in 2:45:18.


Per l'azzurra si tratta di un risultato di rilievo in una delle competizioni più importanti del calendario internazionale, che conferma il suo valore tra le protagoniste della disciplina. Menditto, già vincitrice della XTERRA World Cup 2025, riesce a portare l'Italia sul podio mondiale in un'edizione particolarmente impegnativa, caratterizzata dall'altitudine e dalla tecnicità del percorso.


Menditto rimonta nella corsa e conquista l'argento


La gara femminile si sviluppa su tre frazioni: 1,5 chilometri di nuoto nel Grindstone Lake, 27 chilometri in mountain bike e 10 chilometri di corsa sui sentieri e sulle strade di Ruidoso.


A fare la differenza è soprattutto la prova in bicicletta della francese Alizée Patiès, capace di prendere il comando della gara e di costruire un vantaggio importante sulle rivali. La transalpina registra il miglior parziale in mountain bike, completando la frazione in 1:20:45.


Menditto trova invece il proprio terreno favorevole nella corsa. L'italiana realizza il miglior tempo della frazione podistica femminile, fermando il cronometro a 50:42 e recuperando terreno sulle avversarie. Una prestazione che le permette di risalire fino alla seconda posizione e di assicurarsi la medaglia d'argento.


Patiès taglia il traguardo in 2:36:19, mentre Kennedy completa il podio in 2:45:18. Alle spalle delle prime tre si classificano la francese Emma Ducreux, quarta in 2:46:46, e la costaricana Raquel Solís, quinta in 2:48:21.


Ruidoso, un Mondiale in condizioni inedite


L'edizione 2026 del Campionato del Mondo XTERRA si è svolta per la prima volta negli Stati Uniti continentali, dopo le storiche edizioni di Maui, alle Hawaii, e quelle più recenti di Molveno, in Italia.


Il percorso di Ruidoso ha proposto condizioni particolarmente impegnative. La partenza del nuoto è stata fissata al Grindstone Lake, a circa 2.100 metri di altitudine. La frazione in mountain bike ha previsto una salita fino a circa 2.440 metri, seguita da discese tecniche e rocciose, prima dei due giri conclusivi di corsa tra le strade del paese e i sentieri della foresta.


L'altitudine ha rappresentato un fattore importante per tutti i partecipanti, rendendo ancora più significativa la prestazione di Menditto, che aveva raggiunto il New Mexico in anticipo per acclimatarsi e preparare al meglio l'appuntamento iridato.


Sullivan Middaugh campione del mondo al maschile


La gara maschile ha premiato lo statunitense Sullivan Middaugh, vincitore in 2:06:50. Al secondo posto si è classificato lo spagnolo José Ignacio Gálvez Ponce, in 2:12:46, mentre il danese Jens Emil Sloth Nielsen ha completato il podio in 2:14:54.


La rassegna iridata di Ruidoso, che ha riunito atleti provenienti da 41 Paesi, ha celebrato il trentesimo anniversario dei Campionati del Mondo XTERRA, confermando la dimensione internazionale di una disciplina che combina nuoto, mountain bike e corsa sui terreni naturali.


Per l'Italia, il risultato di Marta Menditto rappresenta uno dei momenti più importanti della giornata: un argento mondiale costruito con una grande frazione finale e con la capacità di competere fino al traguardo in un contesto tecnico e ambientale particolarmente impegnativo.

11/10/2026