Mountain Bike
Roc d’Azur 2026: Jordan Sarrou firma la sesta vittoria, Samara Maxwell conquista la gara femminile
Foto di A.S.O / Laure Boutiot
Il francese si impone nella prova regina di 55 km davanti al canadese Cole Punchard e al norvegese Osten Brovold Midtsunstad. Tra le donne successo della neozelandese Samara Maxwell, terza l’italiana Ramona Forchini. Al via anche Paul Seixas, reduce dal trionfo al Giro di Lombardia.
Il Roc d’Azur CIC 2026 si chiude nel segno di Jordan Sarrou e Samara Maxwell. Domenica 11 ottobre, sui 55 km della prova regina con 1.275 metri di dislivello, il francese ha conquistato la sua sesta vittoria nella manifestazione, confermandosi uno dei protagonisti più vincenti della storia dell’evento. Tra le donne, invece, il successo è andato alla neozelandese Samara Maxwell, capace di imporsi dopo il terzo posto ottenuto nella Roc Marathon by Škoda di venerdì.
La giornata conclusiva della manifestazione francese ha avuto anche un ospite d’eccezione: Paul Seixas, reduce dal successo al Giro di Lombardia, il suo primo Monumento, conquistato sabato. Il ventenne francese, quarto al Tour de France, ha scelto di partecipare per la prima volta al Roc d’Azur per trascorrere una giornata in mountain bike e concludere una stagione straordinaria.
Roc d’Azur, Sarrou vince per la sesta volta
La gara maschile ha proposto una sfida combattuta tra diversi specialisti della mountain bike. Dopo circa un’ora di corsa, al comando si trovavano gli italiani Davide Foccoli, vincitore della Roc Marathon by Škoda, e Jakob Dorigini, campione uscente.
Nella seconda parte della prova, il canadese Cole Punchard, terzo ai Campionati del Mondo di cross country, ha provato a fare la differenza insieme a Jordan Sarrou e al connazionale francese Joshua Dubau. La conoscenza del percorso e l’esperienza del transalpino si sono rivelate decisive, soprattutto nei passaggi tecnici e sulle salite più impegnative.
Sarrou, 33 anni, ha gestito la gara con attenzione, risparmiando energie in discesa per evitare forature. Nel finale ha sfruttato il momento giusto per battere Punchard allo sprint sul traguardo della Base Nature di Fréjus, fermando il cronometro a 2:18:26.
«Avevo qualche preoccupazione, ma è andata bene. È stata una gara molto tattica e ho faticato a fare la differenza. Al Col du Bougnon l’atmosfera con il pubblico era magica e le condizioni erano ideali. Cole era forte e io ero al limite. Ho corso con intelligenza: ha lanciato lo sprint un po’ troppo presto e ne ho approfittato», ha raccontato il vincitore.
Per Sarrou si tratta della sesta affermazione al Roc d’Azur CIC, un bilancio che consolida ulteriormente il suo legame con la manifestazione. Alle sue spalle ha concluso Punchard, mentre il norvegese Osten Brovold Midtsunstad ha completato il podio in 2:18:35.
Quarto posto per Davide Foccoli, seguito da Jakob Dorigini. Nella top 10 anche altri due francesi, Joshua Dubau, sesto, e Jules Rossel, settimo.
Samara Maxwell vince tra le donne, terzo posto per Ramona Forchini
La gara femminile ha visto nuovamente protagoniste alcune delle atlete già in evidenza nella Roc Marathon by Škoda. A conquistare la vittoria è stata la neozelandese Samara Maxwell, portacolori del Decathlon Ford Racing Team, che ha completato il percorso in 2:42:44.
Dopo il terzo posto ottenuto venerdì, Maxwell ha trovato il successo nella prova regina, facendo la differenza grazie a una prestazione convincente e a una gestione delle energie che le ha permesso di arriv
11/10/2026
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