Triathlon

PeschieraTRI 2026 da record: oltre 2200 triatleti da 45 nazioni al via il 3 e 4 ottobre a Peschiera del Garda, ecco tutti i favoriti al via

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 Il PeschieraTRI si conferma tra gli appuntamenti più partecipati del calendario nazionale del triathlon: sabato 3 e domenica 4 ottobre saranno oltre 2200 i triatleti attesi al via per conquistare la celebre Fortezza di Peschiera del Garda, riconosciuta Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.


Un record assoluto di presenze che segna il tutto esaurito, un appeal incredibile con il sold out arrivato già questa estate, con oltre due mesi di anticipo. Un evento organizzato da MG Sport con il circuito FollowYourPassion dai numeri straordinari, merito della splendida località e dalle tre distanze di gara capaci di affascinare triatleti di ogni livello: medio (1,9 km di nuoto, 85 km di ciclismo e 20,8 km di corsa) e olimpico no draft (1,5 km di nuoto, 43 km di ciclismo e 9,8 km di corsa), che si disputeranno sabato 3 ottobre e sprint (750 m di nuoto, 21,5 km di ciclismo e 5 km di corsa), al via domenica 4.


Statistiche


Oltre 2200 gli atleti al via nei due giorni di gara, ben 45 le nazioni rappresentate, Germania, Austria e Svizzera le più numerose e gli atleti stranieri che arrivano a coprire il 21% del totale. In linea con la crescita del movimento, la partecipazione femminile attesta una presenza rosa del 33%. La fascia d’età più rappresentata è quella tra i 35 e i 45 anni, che da sola copre il 37% degli iscritti.


I più esperti saranno Gherardo Mercati (classe 1939) in campo maschile e la statunitense Julia Jones (classe 1969) tra le donne.


Triathlon medio: i favoriti


Tornano ad affrontarsi, a tre mesi dal LovereTRI, Ricardo Maximiliano Rodriguez (Alfa Team), Leonardo Allegri (Jesolo Triathlon) e Alessandro Fabian (Team Elements). A Lovere la vittoria è andata a Rodriguez al termine di una grande rimonta nella frazione podistica. Terzo ai Campionati Italiani di triathlon medio, da due anni in Italia, dove ha da poco iniziato gli studi in ingegneria, il ventiduenne argentino coltiva un grande sogno: il Mondiale IRONMAN 70.3.


A contendergli il successo ci sarà Allegri, protagonista in molte gare nazionali e vincitore del LovereTRI nel 2025, che proprio sul Lago d’Iseo lo scorso giugno ha mantenuto la testa della corsa fino a tre quarti di gara, prima di cedere il passo a Rodriguez e chiudere al secondo posto.


Terzo incomodo di altissimo livello è Fabian: decimo ai Giochi Olimpici di Londra 2012 (miglior risultato di sempre per un azzurro del triathlon) e terzo a Lovere, il padovano vanta un palmarès di primo piano nelle lunghe distanze, arricchito dai successi all’IRONMAN 70.3 Venice-Jesolo nel 2022, al Challenge Cesenatico nel 2024 e dal bronzo europeo IRONMAN 70.3 a Tallinn nel 2023. In questa stagione si è aggiudicato l’olimpico no draft di Candia Canavese.


Tra i nomi da tenere sotto osservazione c’è anche Luca Barbagallo (Doloteam), specialista delle medie distanze e abituato ai palcoscenici internazionali dei circuiti IRONMAN e Challenge.


In campo femminile a giocarsi la vittoria saranno l’ex azzurra Ilaria Zane (Jesolo Triathlon) ed Elisa Carli (Team Star). Zane si presenta al via forte del bronzo al Campionato Italiano di triathlon olimpico lo scorso 5 settembre, dal trionfo nel triathlon olimpico di Caldaro e dalla piazza d’onore in quello di Grado. Carli risponde con il successo conquistato a ChiaTRI 2026.


Triathlon olimpico no draft: i favoriti


Tra gli uomini il ruolo di grande favorito spetta a Federico Murero (Triathlon Team Brianza), vincitore dell’edizione 2025. Campione Italiano di triathlon medio a Barberino di Mugello a giugno 2026 e primo nel Triathlon di Grado a inizio settembre, vanta in bacheca anche la prestigiosa doppietta al Triathlon Internazionale di Bardolino (nel 2023 e 2026).


A sfidarlo, Andrea Figini (PPR Team): due volte primo a Peschiera sulla distanza media (2023 e 2025), quest’anno ha ottenuto piazzamenti di prestigio a livello internazionale, come il settimo posto al Triathlon de Gérardmer XL, uno dei triathlon di lunga distanza più impegnativi nel calendario mondiale, e il nono all’IRONMAN 70.3 di Alghero, oltre alla vittoria al Tivan Tri sul Lago di Como.


A rendere la gara ancora più affascinante sarà la presenza di un gigante del triathlon come Alessandro Degasperi (Doloteam): vincitore in carriera del mitico IRONMAN Lanzarote e per ben due volte in top 20 al Mondiale IRONMAN di Kona, il trentino – primo nel LovereTRI nel 2023 – farà di tutto per piazzare la stoccata vincente.


Tra le donne riflettori puntati sull’esordio a Peschiera nella distanza olimpica di Francesca Crestani (Jesolo Triathlon), atleta vicentina in costante ascesa nel panorama internazionale. Dopo i successi sulle distanze brevi, quest’anno ha compiuto il salto definitivo verso il professionismo e le distanze no draft. Per lei una stagione finora straordinaria, impreziosita dal secondo posto all’IRONMAN 70.3 Kraków in agosto, dalle vittorie all’AS75 Cesenatico e al Venice Caorle Tri olimpico (dove ha chiuso quarta assoluta tra uomini e donne), oltre all’esperienza maturata nelle tappe europee Challenge e IRONMAN.

A renderle la vita più difficile ci saranno Denise Cavallini (DDS Triathlon Team) e Chiara Cavalli (Valdigne Triathlon), rispettivamente seconda e terza nell’edizione 2025.


Cavallini torna a gareggiare dopo l’ottima ottava posizione all’IRONMAN 70.3 Emilia-Romagna dello scorso 20 settembre, all’esordio sulla distanza e prima gara da PRO. Cavalli risponde con un ottimo ruolino di marcia nel 2026, tra cui spiccano la vittoria allo Sprint di Cesenatico e la piazza d’onore conquistata al TriO Iseo.


Triathlon sprint: i favoriti


Grande incertezza al maschile, dove le giovani promesse si scontreranno con specialisti delle distanze veloci.


Matteo Carlo Perri (K3 Cremona), nel 2026 primo al MilanoTRI (davanti a Federico Murero), al Sabaudia Triathlon e al Bracciano Triathlon, dovrà vedersela con i “2006” Alessandro Passerini (Verona Triathlon KM), reduce da un’estate brillante che lo ha visto trionfare al Triathlon Sprint Altopiano di Pinè e firmare il quarto posto assoluto al Ledroman, e Luca Degasperi (Doloteam), figlio d’arte in costante crescita dopo la vittoria al LovereTRI 37.2, il secondo posto nella gara di Altopiano di Pinè e il successo nella Coppa Crono ai Tricolori di Cervia.


Al femminile torna sul Garda Giorgia Messori, pronta a puntare al gradino più alto del podio dopo il terzo posto nel 2024 e la seconda piazza nel 2025. La portacolori dell’Overcome Team arriva a Peschiera al termine di una serie di risultati di rilievo: oltre alle affermazioni a LovereTRI, al MilanoTRI e al Bim Triathlon Olimpico di Bellaria-Igea Marina, fino al recente successo nel Triathlon Sprint dell'Adriatic Series a San Mauro Mare, ha firmato un brillante quinto posto assoluto ai Campionati Italiani di triathlon sprint svolti a Cervia il 26 settembre. A sfidarla sarà Chiara Cavalli (Valdigne Triathlon), pronta a vestire il ruolo di grande protagonista della due giorni veronese gareggiando sia nell’olimpico no draft di sabato sia nello sprint di domenica.


I Degasperi, una passione di famiglia


A rendere speciale il fine settimana di Peschiera sarà anche la presenza in gara di Alessandro e Luca Degasperi (Doloteam), padre e figlio uniti dalla passione per la triplice disciplina. Se Alessandro rappresenta un pilastro del triathlon italiano e internazionale, Luca sta ripercorrendo le sue orme passo dopo passo: cresciuto sui campi gara fin dalle categorie “kids”, è oggi una delle promesse più interessanti del panorama nazionale. Proprio domenica scorsa i due hanno condiviso il successo nella Coppa Crono ai Campionati Italiani di Cervia, e a Peschiera – come già successo al LovereTRI – saranno nuovamente protagonisti, Alessandro nell’olimpico e Luca nello sprint.


I percorsi


Riconfermati i tracciati spettacolari e completi che hanno reso la gara veronese un classico imperdibile di fine stagione. Tutte e tre le gare partiranno dalla Spiaggia dei Cappuccini Lungolago Mazzini per poi imboccare il canale che costeggia le mura storiche, con l’uscita ai piedi della Fortezza.


Il percorso ciclistico, condiviso tra medio e olimpico, attraverserà i territori di tre province – Brescia, Verona e Mantova – lungo un tracciato panoramico e collinare immerso tra i vigneti: due giri e 800 metri di dislivello per il medio, un giro e 460 metri di dislivello per l’olimpico.


La frazione podistica si snoderà tra le mura cittadine e le sponde del fiume Mincio, con traguardo nel centro storico di Peschiera.


Il programma


Sabato 3 ottobre, a inaugurare la giornata saranno i triatleti della distanza media. Per loro start alle 11.45. A seguire, alle 13.00, toccherà ai partecipanti del triathlon olimpico no draft.


Domenica 4 ottobre la gara sprint scatterà alle 13.00.


Triathlon Series by FollowYourPassion: il gran finale


Il PeschieraTRI, come ormai tradizione, decreterà il team vincitore dell’edizione 2026 del Triathlon Series by FollowYourPassion, la speciale classifica dedicata alle società.


Dopo le tappe del MilanoTRI il 18 aprile, ChiaTRI il 1° maggio e LovereTRI il 28 giugno, il fine settimana veronese premierà le squadre con il maggior numero di atleti classificati nei quattro appuntamenti della stagione, valorizzando ancora una volta lo spirito di squadra e la passione condivisa.

01/10/2026