Tiro a Segno

Dopo 17 anni, Alice Rocco e compagni si aggiudicano la più importante manifestazione giovanile a squadre

Foto di Organizzatori

Alla vigilia le speranze di interrompere un digiuno lungo 17 anni c’erano tutte. Al Trofeo delle Regioni è la Lombardia a festeggiare. Non accadeva dal lontano 2007. In testa sin dalla prima giornata, la compagine lombarda si è dimostrata la più solida e completa tra le otto che si sono sfidate sabato 2 e domenica 3 novembre al poligono di Roma Tor di Quinto.


Un ritorno al vertice per un movimento regionale, tanto nella carabina quanto nella pistola, capace di esprimere dei talenti di primo piano a livello nazionale in tutte le categorie giovanili impegnate al Trofeo delle Regioni: RagazziAllievi Juniores.


Guidata dalla tiratrice di pistola Alice Rocco, medaglia d’argento agli ultimi Campionati Europei Juniores, la Lombardia si è imposta con lo score di 15905.8, lasciandosi alle spalle i campioni uscenti del Veneto, secondi quest’anno con 15832, e la Puglia dell’eccellente carabinista Tommaso Roberto, terza con 15826.1.


L’Emilia Romagna con il punteggio di 15776.2 e la Toscana con 15705.5 hanno chiuso la top 5 della 28esima edizione della più importante manifestazione giovanile a squadre a livello nazionale. 


La Lombardia ha amministrato il vantaggio accumulato nella prima giornata di gara nei due restanti contest di Mixed Team che hanno concluso il programma del Trofeo delle Regioni. Nella pistola si è imposta la Puglia della coppia Giannacchi-Rutigliani così come nella carabina con il duo formato Varchenko e Roberto.


"Vincere questa edizione del Trofeo delle Regioni - ha affermato Lorenzo Secchiatti, coordinatore tecnico della Lombardia - è una soddisfazione immensa. E' un obiettivo a cui puntiamo dall'inizio dell'anno e devo dire che i ragazzi e le ragazze in questi due giorni sono stati eccezionali tirando fuori una serie di prestazioni incredibili. L'attesa è finita, ora possiamo alzare la coppa: siamo stati bravi a chiudere in testa la prima giornata e a gestire la pressione nella quest'oggi nelle Mixed Team. Il 2025? Ora saremo noi quelli da battere: siamo felicissimi". 


"Giornate come quelle vissute in questo weekend - ha commentato il Commissario del TSN di Roma, Orlando Parrella - danno ancora più slancio per superare le problematiche che il poligono e la tutta la Sezione hanno. Vedere che si può ripartire, con attività sportive e di festa, ci dà fiducia. Il Trofeo delle Regioni 2024 mi ha riempito il cuore. I prossimi obiettivi sono quelli del risanamento della struttura, con l'attività sportiva in testa a tutto. Siamo rimasti indietro, ma ora sappiamo e vogliamo recuperare". 


“Il Trofeo delle Regioni è un evento bellissimo che ci permette ogni anno di ammirare il talento dei nostri giovani”, ha concluso il Presidente della Unione Italiana Tiro a Segno Costantino Vespasiano. – “ma quest’anno, come Presidente, vivo una doppia gioia, ovvero la rinascita di questo glorioso poligono e di una sezione che nel recente passato è stata interessata da tragici fatti di cronaca. Vederla rinascere con i giovani è un’emozione grandissima e la massima esaltazione dei valori sportivi”.


04/11/2024